Automated Decision Making Assessment

L’automazione decisionale sta diventando un fenomeno sempre più diffuso, in particolare all’interno delle grandi organizzazioni, dove l’adozione di sistemi avanzati è significativa. Secondo studi recenti, tali sistemi sono utilizzati da una quota considerevole di grandi aziende (IBPA). Le istituzioni e le organizzazioni pubbliche considerano l’automazione decisionale un’opportunità tecnologica consolidata in rapida espansione e in grado di ridefinire le dinamiche operative e strategiche (Alshahrani et al., 2024). La crescente diffusione dell’automazione abbraccia diversi settori, dalla sanità alla difesa, dalla logistica ai servizi pubblici, fino ai settori manifatturiero e finanziario. L’automazione decisionale accelera l’esecuzione dei compiti (Langer et al., 2021), ma, allo stesso tempo, ha il potenziale di influenzare il modo in cui vengono prese le decisioni. Questo potrebbe spostare l’attenzione dalle capacità e dal ragionamento umano alla logica dell’efficienza tecnica (Waldman, 2019). Di conseguenza, l’automazione decisionale solleva interrogativi cruciali. Come vengono automatizzati questi processi? Quali processi possono essere automatizzati efficacemente? Quali sono i rischi associati? Come si possono mitigare e gestire gli effetti dannosi? Sebbene le prove indichino una crescente adozione di sistemi decisionali automatizzati, vi è un bisogno impellente di comprenderne e valutarne appieno le implicazioni sociali (Francesco Amato, Introduzione alla tesi di dottorato, 2025).

ADMIT: lo Strumento di Assessment

Frutto di tre anni di ricerca accademica condotta tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università di Bristol, questo strumento di assessment per sistemi decisionali automatizzati (ADMS) nasce da un solido percorso scientifico di dottorato. Validato attraverso applicazioni concrete in contesti industriali internazionali, il tool offre una misurazione operativa e rigorosa dei rischi, dei benefici e delle implicazioni legate all’adozione e all’uso degli ADMS, fornendo supporto affidabile a decisori, sviluppatori e valutatori.

ADMIT è uno strumento di ricerca sviluppato nell’ambito delle scienze sociali. Il suo sviluppo è fortemente interdisciplinare, frutto della collaborazione tra mondo accademico e industriale con sviluppatori e aziende tecnologiche. ADMIT non è semplicemente una checklist o un protocollo tecnico: offre un percorso metodologico strutturato per la valutazione delle implicazioni sociali dei Sistemi Decisionali Automatizzati (ADMS), tenendo conto degli interessi, spesso contrastanti, di tutti gli stakeholder interessati dal sistema in analisi. Lo strumento si compone di due parti principali: la valutazione del rischio e i meccanismi di mitigazione/supporto, ciascuno progettato per valutare e gestire le implicazioni sociali. Integra criteri qualitativi e quantitativi; questi ultimi sono operativizzati attraverso una scala a sette livelli che classifica la gravità del rischio e l’efficacia delle misure di mitigazione o protezione.

Lo sviluppo dello strumento è iniziato con una riflessione concettuale sulla natura degli Automated Decision-Making Systems (ADMS), al fine di chiarirne le caratteristiche strutturali, le modalità di funzionamento e i contesti applicativi. Questa fase preliminare è stata fondamentale per delimitare con rigore il perimetro analitico dell’oggetto di studio. A partire da questa base, il lavoro si è poi concentrato sull’operativizzazione delle implicazioni sociali, intese non come categorie astratte, ma come effetti misurabili e valutabili in relazione a rischi, danni, benefici e forme di disuguaglianza che gli ADMS possono produrre nei confronti degli individui e dei gruppi coinvolti. Il passaggio dalla definizione teorica all’implementazione metodologica ha consentito di costruire uno strumento capace di integrare l’analisi concettuale con una valutazione empirica strutturata, orientata all’identificazione dei punti critici e delle possibili strategie di mitigazione.

Lo strumento è attualmente in fase di sviluppo e test in contesti industriali. Durante questa fase di produzione, il coinvolgimento di testimoni privilegiati ed esperti del settore è fondamentale per convalidare i criteri di punteggio e rafforzare la struttura dello strumento. Questo processo include anche lo sviluppo di applicazioni software a supporto del flusso di lavoro di valutazione e per garantirne la robustezza operativa.

Caratteristiche di ADMIT

ADMIT è attualmente strutturato come uno strumento di assessment articolato in forma di questionario, composto da due sezioni principali.

La prima parte è dedicata alla raccolta delle informazioni relative al soggetto titolare dei diritti o del controllo operativo sul sistema ADMS oggetto di analisi, nonché alla descrizione delle caratteristiche e delle funzionalità del sistema stesso. In questa sezione è stato condotto un accurato lavoro di operativizzazione, con l’obiettivo di rendere rilevabili, a partire dalla letteratura scientifica e da framework validati a livello internazionale, le azioni, le configurazioni e le condizioni d’uso tipiche dei sistemi decisionali automatizzati.

La seconda parte dello strumento è focalizzata sulle misure di mitigazione. Ogni item del questionario è associato a un sistema di punteggio, attraverso il quale si attribuiscono valori differenziati alle risposte. In alcuni casi, le risposte fornite possono determinare una riduzione del punteggio complessivo, migliorando la valutazione finale del sistema. La costruzione dei punteggi è il risultato di un processo di ricerca che ha integrato analisi teorica e comparazione empirica, mediante l’uso di tecniche statistiche per allineare il valore attribuito a ciascun item con quello di elementi analoghi già presenti in altri strumenti di valutazione consolidati.

Il questionario produce due output distinti: un punteggio di rischio e un punteggio di mitigazione. Entrambi vengono collocati entro due scale a 7 livelli, che consentono una lettura graduata della gravità del rischio associato al sistema e della solidità delle misure compensative previste.

Elemento centrale del progetto non è il questionario in quanto tale, ma l’intero percorso metodologico che ne guida l’applicazione, strutturato per sostenere un processo riflessivo, trasparente e informato sulla valutazione sociale degli ADMS.

Se desideri approfondire o accedere allo strumento, è possibile fare richiesta di contatto.

Accesso riservato – Strumento in fase di sviluppo nell’ambito di un progetto di ricerca

Lo strumento è il risultato di un progetto di ricerca sviluppato nell’ambito di una tesi di dottorato, tuttora in corso di evoluzione. Costituisce un asset intellettuale rilevante, frutto di un lavoro teorico, metodologico e applicativo condotto in contesto accademico e interdisciplinare. Per questa ragione, l’accesso allo strumento non è pubblico, ma può essere concesso su richiesta motivata. La condivisione è possibile nell’ambito di collaborazioni scientifiche, attività di sperimentazione o scambio con soggetti istituzionali e professionali, in linea con gli obiettivi della ricerca e con le necessarie tutele del lavoro in corso.

Richiedi l’Accesso allo Strumento di Assessment

it_IT